Come sarà l'ologramma del nuovo viaggiatore post pandemia?

Chi dobbiamo pensare di ospitare?
Che esigenze avrà?

I dati statici che interrogano le varie nicchie di viaggiatori hanno 3 risposte in comune:
1. SICUREZZA 
2. SPAZI ALL'ARIA APERTA
3. ESPERIEZE

Il nostro ospite tornerà, com’è nella sua natura,  a riappropriarsi degli SPAZI, dopo aver vissuto circa due mesi in abitazioni con spazi limitati vorrà godere di momenti di relax  all'aria aperta, vorrà muoversi, anche vincendo le sue paure.
Questo il punto da cui partire. 

A febbraio l'associazione dei consumatori ha attivato un tracking settimanale per misurare gli effetti del Coronavirus sugli stili di vita, le abitudini e le strategie di consumo degli italiani.
I risultati delle ultime due settimane* mettono in luce alcune novità che riflettono l’evoluzione del sentiment degli italiani:
Il primo desiderio post pandemia è  di ritorno alla normalità. Il lockdown ha limitato tantissimo le abitudini degli italiani e con il passare delle settimane sono sempre più ansiosi di tornare alla vita di tutti i giorni.
Basta fare un giro sulle bacheche dei social per capire in quanti non ce la fanno più, altro che "Ce la faremo"...


Alla domanda diretta: Qual è la prima cosa che vorresti fare, una volta tornato alla normalità? 

il 27%
 dichiara che per prima cosa andrà a casa di amici e parenti;
Il 23%
 tornare a viaggiare;
Il 17%
 uscire per andare al ristorante, al pub o in discoteca;
Il 13% andare a fare shopping
il 10% andare in palestra e in generale fare sport
il 10% partecipare a concerti, eventi, festival ecc...

Considerato che dopo andare a riabbracciare i propri cari, al primo posto mettano la vacanza ci incuriosisce capire che tipo di vacanza vorrebbe fare un viaggiatore post pandemia.
Alla seconda domanda: Cosa vorresti fare e dove vorresti andare in vacanza?



Le persone affermano di voler trovare:
1. destinazioni poco affollate,
2. ambienti sani,
3. paesaggi incontaminati,
4. pulizia e igienizzazione,
5. correttezza nei rapporti,
6. servizi efficienti ed organizzati,
7. ambienti ecologici,
8. un sistema ricettivo adeguato alle nuove esigenze.

Gli italiani intervistati dichiarano inoltre di sentirsi più sicuri, per quest'anno, nel loro paese, pertanto opteranno per vacanze verso luoghi inesplorati, ma poco distanti dalla loro abitazione.

C'è un passaggio molto interessante che voglio sottolineare a te che mi segui, non pensare che vacanza post pandemia sia sinonimo di prezzi bassi e ricerca di offerte.

Se hai letto il mio articolo precedente (nel caso di metto qui il link Le fasi della ripartenza) ricorderai che le persone che sono state private per molto tempo di qualcosa, quindi, come prima indole andranno alla ricerca del riscatto. 

CONSIGLIO N° 1
SPOSTA LA TUA PROMOZIONE SULLA PIATTAFORMA LINKEDIN
Se hai una struttura che ha le caratteristiche sopra elencate devi iniziare ad informare il tuo cliente in target che ti stai preparando ad accoglierlo, per poi vendere il tuo prodotto.
Voglio essere molto generosa, in questo periodo lo siamo tutti! Se ti è piaciuto questo articolo e ritieni di voler valutare l'opzione di passare alla piattaforma LinkedIn per la tua struttura, compila il form a questo link Richiesta bonus e attendi che il mio staff te lo inoltri.

CONSIGLIO N° 2
VENDI UN'ESPERIENZA
Non limitarti a proporre solo la location, fagli capire che sei in grado, attraverso le tue relazioni, di proporgli esperienze fuori dal comune.

CONSIGLIO N° 3
ISPIRATI ALLA FIGURA DEL CONCIERGE
Costruisciti l'immagine di un bravo "Concierge", ovvero colui che tutto può esaudire! Le persone vorranno fare in vacanza tutto quello che non hanno potuto fare negli ultimi mesi. Stupiscili e cerca per loro luoghi fuori dagli schemi, sarà il tuo successo.

CONSIGLIO N° 4
FAI RETE
Utilizza questo periodo per stringere accordi con attività a te vicine che possano aiutarti a rendere incredibile la vacanza del tuo ospite: catering, noleggio auto, escursioni all'aria aperta, prenotazione di una spiaggia sicura ecc...

CONSIGLIO N° 5
SICUREZZA
Questo lo metto per ultimo solo per ricordartelo, ma dovrebbe essere al primo posto.
Affida ad un consulente specializzato, o ad un'associazione di categoria, la stesura di un "Protocollo di accoglienza sicura".
Sanifica gli ambienti e mostra che lo fai almeno due volte al giorno, ci sono ormai diverse aziende che vendono i macchinari per renderti autonomo in questo, nel prossimo articolo te ne parlerò. Acquista un kit per verificare la temperatura al check in dei tuoi ospiti. Dotati di mascherine da consegnare all'arrivo. Fai vedere che ci tieni e sei preparato in questa materia cosi importante.

Poi mi raccomando non abbassare i prezzi e non farti prendere dallo sconforto, pensa che tutto il mondo, come te, sta combattendo lo stesso nemico, e tu come valido cavaliere di mostrare il tuo CORAGGIO.

CONDIVIDI! Non abbandonare i tuoi colleghi proprio in questo periodo, sentili più spesso e scambia le tue idee con le sue.

Io sono sempre qui!

Un abbraccio

Stefania Salvatore

Consulente di marketing turistico